GKA World Cup Capo Verde 2026 – Tra vento leggero e onde tecniche, la prima tappa del mondiale si chiude con un podio condiviso e una lotta per il titolo più aperta che mai
L’inizio della stagione GKA 2026 a Ponta Preta, sull’isola di Sal, è stato tutto fuorché scontato. Chi conosce questo spot sa che può regalare le onde più spettacolari del pianeta, ma sa anche che sa essere crudele. Quest’anno la sfida non è stata solo contro la potenza dell’Atlantico, ma contro la pazienza: una condizione meteo difficile ha costretto i 24 pro e le 16 atlete in gara a giocare una partita di nervi e pura strategia.
Il trono è vuoto: chi lo prenderà?
La notizia che ha fatto tremare il paddock prima ancora di scendere in acqua è stata l’assenza di Pedro Matos. Il campione del mondo in carica ha deciso di prendersi un anno sabbatico, lasciando il titolo 2026 senza un padrone. Questo ha trasformato la tappa di Capo Verde in un “tutti contro tutti” ferocissimo. Senza il Re in carica, la fame dei vari Carew, Cozzolino e Lopes è diventata palpabile fin dai primi bordi.
Quando il gioco si fa tecnico
Dimenticate le classiche mareggiate epiche da video YouTube. Quest’anno Ponta Preta ha preteso precisione. Con vento leggero e set inconsistenti, non bastava spingere: bisognava saper leggere l’onda meglio degli altri.
- Round 1 e 2: I big hanno messo subito le cose in chiaro. James Carew e Airton Cozzolino si sono mossi con una fluidità impressionante nonostante le condizioni “leggere”. Nota di merito per la wildcard Woodley Hall: l’australiano ha surfato senza timore reverenziale, diventando la vera sorpresa dell’evento.
- Il duello dei giganti: Il momento più caldo è stato senza dubbio lo scontro tra Airton Cozzolino e Matchu Lopes. Due leggende, due stili diversi, entrambi “di casa” a Sal. Matchu ha sfoderato una lettura del set chirurgica, riuscendo a eliminare Airton in un heat che è già storia.
Il verdetto di Sal
La finale purtroppo è rimasta strozzata in gola. Il vento è calato proprio sul più bello, impedendo lo scontro finale tra i due dominatori della settimana: James Carew e Sebastian Ribeiro.
La classifica finale maschile:
| Posizione | Atleta | Stile e Condotta |
| 1° Posto | James Carew / Sebastian Ribeiro | Carew ha usato la potenza, Ribeiro la precisione millimetrica. |
| 3° Posto | Matchu Lopes / Gabriel Benetton | Matchu è stato il re del pubblico; Benetton una certezza costante. |
GKA World Cup Capo Verde 2026 – Primo giorno di gare
Le finali
Conclusioni: cosa aspettarsi dal 2026
Questa prima tappa del mondiale di wave riding ci ha dato un messaggio chiaro: il livello tecnico si è alzato tantissimo e la versatilità è l’arma vincente. Non basta più saper surfare onde di 3 metri; bisogna saper estrarre punti anche quando le condizioni sono marginali. Il tour si sposta ora verso le prossime tappe, ma la sensazione è che la lotta per il titolo sarà una delle più incerte degli ultimi dieci anni.
Noi di PKR Kitesurf continueremo a seguire ogni heat. Se queste sfide ti hanno fatto venire voglia di migliorare il tuo stile tra le onde, ti aspettiamo sul litorale del Lazio con i nostri corsi per principianti o avanzati oppure in viaggio nei nostri mitici Kite Camp.




