Cosa troveremo nel nostro kite camp in Oman? Un luogo ricco di bellezze naturali, storia, cultura, dove l’antico si fonde con il moderno senza mai eccessi
Dal 17 al 29 agosto 2024 saremo nell’Isola di Masirah in Oman per un Kite Camp, lontani dal turismo di massa ed in compagnia dei forti venti monsonici. Oltre agli allenamenti di kitesurf negli spot più suggestivi dell’isola, visiteremo l’Oman e le sue bellezze naturali; ecco cosa ci aspetta.
Un Paesaggio Urbano Rispettoso
Dimenticate i grattacieli della vicina Dubai, qui l’architettura odierna si integra con il paesaggio, grazie ad edifici bassi che rispettano la legge secondo cui nessuna costruzione può superare in altezza il minareto della Moschea di Muscat.

Una Società Aperta e Accogliente
Buona parte della popolazione parla inglese e sarete sorpresi nel vedere le donne guidare, lavorare oppure scegliere liberamente di non indossare il velo. Resterete affascinati nel vedere durante i nostri spostamenti, dromedari e pick up che si dividono pacificamente la carreggiata.
Profumi e Sapori dell’Oman
E ancora, sarete inebriati dal profumo degli incensi, uno dei prodotti artigianali di questa terra, dal sapore del caffè che solleticherà le vostre papille gustative con le note speziate del cardamomo.
L’Oman: Il Paese dell’Islam Gentile

Sorriderete con piacere nel vedere il costo della benzina e soprattutto relazionandovi con i locali, capirete perché l’Oman è soprannominato “il paese dell’islam gentile“.
Un Viaggio di Kitesurf alla Scoperta dell’Oman
Anche se il nostro viaggio in Oman è soprattutto un viaggio di kitesurf, alla ricerca delle spiagge più ventose del sultanato, avremo modo di vivere e integrarci con la cultura omanita, per coglierne tutta la bellezza e la profondità.
La Capitale: Muscat
La prima tappa del nostro viaggio sarà proprio la capitale: Muscat. Qui ci attenderanno i fuoristrada che ci trasporteranno lungo i 450 km che ci separeranno dal porto di Shannah.
Il nostro kite camp in Oman – Clicca qui sotto per tutte le info

Tra Deserti e Oceani
Un itinerario che ci permetterà di entrare da subito in contatto con paesaggi spettacolari, dove l’entroterra desertico lascerà spazio al blu dell’Oceano Indiano.
L’Isola di Masirah: Paradiso del Kitesurf
Un viaggio di 5 ore o poco più, tra piccoli villaggi beduini, dune di sabbia, tratti di costa e gli immancabili dromedari: i veri locals! A ricordarci l’obiettivo di questo Kite Camp sarà l’arrivo del traghetto che in un paio di ore ci trasporterà nel paradiso del kitesurf, e non solo: l’isola di Masirah.

La Ricchezza Naturale e Culturale di Masirah
Un luogo amato non solo dai kiter per le sue condizioni ottimali, ma anche da moltissime specie di uccelli migratori come pellicani e fenicotteri, dai bird watchers, dalle tartarughe tra cui le embricate, le olivacee, le verdi e le caretta.
Il Ritorno a Muscat
Dopo 10 giorni in cui esploreremo e gireremo in lungo e largo questo gioiello incastonato tra le acque dell’Oceano Indiano, facendo tantissimo kitesurf, ma godendoci anche i paesaggi, la natura incontaminata, la cultura dell’isola, inizierà il nostro viaggio verso la capitale di Muscat, dove pernotteremo prima di ripartire per l’Italia.
Le Opzioni di Ritorno

Effettuata la traversata con il traghetto e in base al tempo a disposizione, decideremo se effettuare una deviazione di 79 km verso la bellissima spiaggia Bar Hal Hikman, fermarci lungo il tragitto, a Shab, per ammirare lo splendido Wadi Ash Shab che si apre tra un canyon roccioso con le sue acque verdi smeraldo o, in alternativa, puntare a Bimmah Sinkhole.
Un Addio a Muscat
Tornati a Muscat, lasceremo le macchine e dopo una doccia per scrollare la fatica dei tanti km percorsi in macchina, faremo un giro nella capitale, sceglieremo il ristorante adatto per un brindisi tutti insieme per salutare come si deve questo luogo che ci avrà regalato tantissime emozioni positive.




