Il Kitesurf Big Air diventa una docuserie grazie ai ragazzi del circuito BAKL (Big Air Kite League)
Folle, adrenalinico, spaventoso, divertente, eccitante. Cosa unisce questi cinque aggettivi? La disciplina di kitesurf più estrema in assoluto: il Big Air!
In questo video “Fight for flight” della docuserie “This is Big Air Kitesurfing“, girato da BAKL, sono queste le parole più utilizzate dagli atleti per descrivere le sensazioni che provano ogni volta che entrano in acqua. Già, perché ogni session è una lotta per volare e ad essere estreme non sono solo le altezze raggiunte o le manovre eseguite, ma anche e soprattutto le condizioni meteorologiche.
E se alcuni rider come Angelina Bouillot e Lewis Crathern, prediligono le giornate di tempesta, quelle con un cielo minaccioso e un mare in tumulto per connettersi con Madre Natura e solleticare il coraggio, altri come Ruben Lenten amano le session di vento forte al tramonto in Sud Africa.
C’è chi come Hannah Whiteley non nasconde il nervosismo che la pervade prima di ogni session di Big Air e chi come Pippa Van Iersel inizia a sentire l’adrenalina che sale non appena arriva in spiaggia e viene investita dalla sabbia che la acceca, consapevole di quel senso di libertà che la avvolgerà una volta in acqua.
Liam Whaley, definisce il Kitesurf Big Air come una danza, mentre Marc Jacobs non ha dubbi, il Big Air è il vero kiteboarding.
Fight for flight – Il video (Serie I – Episodio I)
Il kitesurf Big Air
Indubbiamente il kitesurf Big Air è una disciplina sportiva che richiede tecnica, resistenza, velocità di pensiero e che non permette errori e tanto, ma tanto coraggio. Le altezze dei salti sono vertiginose e l’inserimento dei mega loop ha alzato di molto l’asticella. Tutti gli atleti concordano sulla sensazione folle di questa manovra, ma anche sulla sua pericolosità.
Andrea Principi suggerisce di chiudere gli occhi e tirare forte la barra, Beto di lanciare il loop e sperare che vada tutto come deve andare.
Il kite Loop
Caratteristica del loop è la grande potenza generata dal kite, mista all’incertezza sulla velocità di esecuzione della manovra. Il grande rischio è che il kite non riesca a tornare velocemente allo zenith. Un kiteloop non riuscito, determinerà una caduta libera da altezze importanti.
Mikaili Sol, pluri campionessa mondiale di kitesurf Freestyle e di kitesurf Big Air, parla a questo proposito delle differenze importanti a livello di infortuni tra queste due discipline del kitesurf.
Se è vero che nel kitesurf Freestyle ad essere maggiormente sollecitati sono i menischi, una brutta caduta nel Big Air può comportare la rottura di entrambe le gambe come purtroppo ci ricorda il brutto incidente di Janek Grzegorzewski.
Il fascino del Kitesurf Big Air
Eppure c’è qualcosa di così potente in questa disciplina sportiva che vince su tutto: sulla paura, sulle cadute, sulle condizioni meteo estreme. Tutti gli atleti concordano che la loro giornata ideale deve essere spettinata da un vento tra i 40 e i 45 nodi.
E allora, lasciatevi spettinare anche voi la fantasia da Giel Vlugt, Oswald Smith,Michael Mac Donald, Lorenzo Casati e tutti gli altri atleti presenti in questo video, che hanno scritto una pagina o un intero capitolo sulla storia del kitesurf Big Air.
Personaggi del video
- Adrian Kerr
- Andrea Principi
- Angely Bouillot
- Beto Gomez
- Cohan van Dijk
- Evan Klijn
- Giel Vlugt
- Hannah Whiteley
- Janek Grzegorzewski
- Jasmine Cho
- Ruben Lenten
- Stig Hoefnagel
- Zara Hoogenraad
- Jett Bradshaw
- Johanna Disdier
- Lewis Crathern
- Liam Whaley
- Lorenzo Casati
- Luca Ceruti
- Marc Jacobs
- Mikaili Sol
- Michael Mac Donald
- Nathalie Lambrecht
- Nick Jacobsen
- Oswald Smith
- Pippa van Iersel




