Tutte le tipologie di Kite, aspetti tecnici
Tipi di Kite aspetti tecnici
Cerchiamo di fare un po di chiarezza nel mondo delle ali per il kitesurf, iniziamo dicendo che il termine kite in inglese vuol dire aquilone e trattandosi di uno sport relativamente giovane, i materiali si evolvono molto rapidamente, merito di una grande e continua ricerca finalizzata a dare sempre maggior sicurezza ai rider di ogni livello.
Sicuramente cominciare un corso di kite oggi e’ completamente diverso rispetto a 10 anni fa ed i numeri lo testimoniano di fatti se anni fa’ terminato un corso erano relativamente poche le persone che poi lo praticavano, oggi ammesso che il corso sia fatto da istruttori seri e preparati quasi la totalità degli allievi può lanciarsi nella splendida esperienza del kitesurf, grazie appunto a materiali sempre più semplici e sicuri da usare.
Cominciamo a vedere i due tipi di ali quelli a cassoni (foil),cioè kite con delle celle aperte che prendendo vento mantengono la loro struttura; ed i pump che invece necessitano di essere gonfiati per mantenere la propria forma.

Prenderemo in esame solo questi ultimi, senza addentrarci in discorsi tecnici basterà osservare come in qualunque spot del mondo si usano quasi esclusivamente pump.
Le ali da kitesurf si differenziano innanzitutto per la misura che parte dai 4mq. fino a 20 mq.; la scelta dell’ala e’ in funzione della forza del vento e dal peso del kiter.
L’Aspect Ratio detto “AR” è un altro fattore importante nel determinare potenza e caratteristiche della vela ed è il rapporto tra la larghezza e l’altezza dell’aquilone, i Kite con AR alto sono lunghi e stretti risultano ali molto veloci, meno stabili e non facili da rilanciare dall’acqua, viceversa se l’AR è basso sono larghi e tarchiati e sono sempre consigliabili ai neofiti in quanto sono più facili e sicuri da usare e soprattutto ripartono molto prima dall’acqua.
C-KITE-

Sono aquiloni dall’evidente forma a C cioè formano un arco molto chiuso e sono stati i primi kite ad essere usati e risultano perfetti per l’uso da freestyle in quanto hanno una risposta veloce ai comandi sulla barra ,sono meno potenti da sganciati e vanno con meno inerzia alla rotazione, da considerare che hanno un range di vento limitato e non sventano molto, sono indicati quindi per un livello avanzato.
S.L.E-

Il nome sta per Support Leading Edge sono kite con un sistema di briglie e/o carrucole sulla leading edge, rispetto ai C kite mantengono una forma più piatta massimizzando la superficie esposta, in questo modo il profilo della leading edge può essere modificato in un arco più piatto rispetto ai C Kite , questa nuova forma permette di avere più superficie diretta a contatto con il vento e quindi un maggior range di vento, inoltre hanno un de-power notevole (lasciando la barra il kite si depotenzia quasi del tutto), infine sventano molto. Gli S.L.E. sono una famiglia molto ampia di kite e sono i più diffusi sia per la facilità, la sicurezza e l’ampio range di vento che riescono a coprire, sono indicati per intermedi .
DELTA

Sono ali di nuova generazione nel 2009 il patron di F-ONE Raphael Salles brevetto’ questo nuovo disegno dell’ala ed è essenzialmente caratterizzato dal fatto che esso sia configurato in modo da avere una forma a delta durante il volo.
L’intento e’ quello di avere un kite chiuso nella forma (simile ai C) che unisce i pregi degli S.L.E. quindi maggior range e grande de-power.
Vista la forma sono i più facili da far ripartire dall’acqua indicati quindi per principianti.
Fatta questa distinzione di base concludiamo dicendo che tutti questi kite possono volare con 4 o 5 cavi e che nel corso degli anni, la maggioranza delle ali da kitesurf, stanno strette in una tipologia o nell’altra.
I diversi produttori cercano continuamente di combinare i vantaggi delle diverse tipologie cercando al contempo di ridurne al minimo i difetti; questi ibridi tendono ad occupare ogni fascia di mercato cercando di soddisfare ogni esigenza.
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