Gianmaria Coccoluto infiamma le lagune del Brasile in un video che celebra la sua costanza e la ricerca della perfezione nel kitesurf freestyle
Noi di PKR Kitesurf seguiamo Gianmaria Coccoluto fin dai suoi esordi. Lo abbiamo visto crescere, allenarsi con una costanza fuori dal comune e scalare le classifiche mondiali fino a raggiungere la vetta nel Campionato Mondiale di Kitesurf Freestyle GKA. Conosciamo bene l’impegno maniacale che mette in ogni singola sessione e la determinazione che lo spinge a superare i propri limiti, portando il tricolore sui podi più prestigiosi del mondo.
Oggi vi presentiamo il suo ultimo video, intitolato semplicemente “Obrigato”. Realizzato dal team di Blot Visuals con il supporto di Duotone e ION, l’edit raccoglie il meglio delle sessioni di allenamento di Gianmaria in Brasile, terra promessa per ogni kiter in cerca di progressione.
Il confine dell’impossibile: due “World First” in 24 ore
C’è un momento nel video in cui smetti di guardare un semplice atleta e capisci che stai assistendo a un pezzetto di storia del kitesurf. Gianmaria è riuscito a chiudere due manovre che, fino a quel momento, nessuno su questo pianeta era mai riuscito a completare.
Il 28 novembre 2025 è arrivato il primo Front Blind Mob Rewind mai eseguito al mondo, una manovra dalla coordinazione quasi assurda. Ma la cosa che più ci impressiona di Giamma è che non si è accontentato: il giorno dopo, il 29 novembre, è tornato in acqua e ha messo la firma su un’altra prima mondiale, il Front Blind Mob Osmosis.
Brasile: la culla del freestyle mondiale
Le immagini del video non lasciano spazio a dubbi: il Brasile si conferma la location definitiva per il kitesurf freestyle. Le lagune di acqua piatta (flat water) permettono di spingere al massimo il pop e di curare ogni dettaglio degli atterraggi senza le interferenze del chop.
Il vento costante che soffia in questi spot è il partner ideale per sessioni di allenamento estenuanti ma estremamente produttive. Per Gianmaria, il Brasile è un vero e proprio ufficio a cielo aperto dove rifinire la preparazione in vista delle competizioni internazionali. Chi ha partecipato ai nostri Kite Camp sa bene quanto la costanza del vento possa accelerare la curva di apprendimento.
Tecnica e progressione: la ricetta di Coccoluto
Il video mette in mostra un repertorio di manovre wakestyle eseguite con una pulizia millimetrica. Ciò che impressiona è la fluidità con cui vengono concatenati. Dalle immagini emergono chiaramente i pilastri su cui Gianmaria costruisce il suo successo:
- Ripetizione ossessiva: Ogni trick viene provato e riprovato fino a diventare un automatismo.
- Controllo della potenza: La capacità di gestire il “Pop” e l’ala nel momento dello stacco per annullarne la potenza in fase di volo.
- Precisione nel passaggio barra: Un gioco di millimetri e tempismo che separa una manovra chiusa con stile da una caduta rovinosa.
Il Set-up per le massime prestazioni
Per chi segue la nostra sezione Test materiali, osservare l’attrezzatura utilizzata da un top rider come Coccoluto è fondamentale. Nel video lo vediamo all’opera con il suo set-up Duotone, ottimizzato per garantire esplosività e il necessario “slack” (rilascio di tensione delle linee) durante i passaggi di barra.
| Componente | Ruolo nel Freestyle | Beneficio per l’atleta |
| Kite: Duotone Vegas | Generazione di pop e slack | Permette passaggi di barra agevoli dopo lo stacco |
| Tavola: Team Series Freestyle | Twin-tip con boots | Pop incredibile e supporto negli atterraggi violenti |
| Location: Brasile | Lagune di acqua piatta | Condizioni perfette per testare nuovi limiti tecnici |
Conclusione

L’ultimo edit di Gianmaria Coccoluto è un tributo alla dedizione necessaria per restare ai vertici del kitesurf mondiale. Vedere un atleta italiano dominare la scena con questo stile ci riempie di orgoglio e ci motiva.
Forza Gianmaria!




