Lords of Tram 2025 – La competizione di Kitesurf Big Air che si è svolta con vento superiore ai 50 Nodi, tutto visto dalla parte degli organizzatori
Se sei un appassionato di kitesurf, il nome Lords of Tram evoca immediatamente immagini di salti estremi e vento impetuoso. Ma cosa succede quando la telecamera si sposta dai rider agli organizzatori? Il video “DANS LES COULISSES DU VENT” ci regala una prospettiva inedita e mozzafiato su uno degli eventi Big Air più spettacolari al mondo.
Lord of Tram 2025 – Le origini del mito
l Lords of Tram nasce a Barcarès, nel sud della Francia, una zona famosa per la Tramontana, un vento secco e potentissimo che soffia dai Pirenei verso il Mediterraneo. Iniziata come un raduno per pochi “coraggiosi” locali, la competizione è cresciuta fino a diventare una tappa fondamentale del tour mondiale del Big Air. Il nome stesso è un omaggio alla capacità dei rider di “dominare” questo vento leggendario, che trasforma lo spot in un’arena naturale perfetta per chi cerca l’altezza massima.
Il Lord of Tram è nato nel 2019 a Barcarès con un’idea fissa: dimostrare che per fare Big Air ai massimi livelli non serve per forza andare a Cape Town, perché la Tramontana non ha nulla da invidiare a nessuno.
Il dramma della “Green Light”
Il video ci porta nel cuore della tensione organizzativa: il momento della Green Light. Non appena viene dato il via libera, scatta una vera e propria corsa contro il tempo. In meno di due giorni, lo staff, i volontari, i rider (alcuni provenienti dalla Colombia o dall’altra parte della Francia) e i team del World Tour devono convergere a Barcarès.
La decisione è tutto nelle mani del direttore di gara, Cédric, che vive una pressione enorme:
• La visione tecnica: Cédric vorrebbe aspettare fino all’ultimo aggiornamento meteo (anche 12 ore prima) per garantire condizioni perfette per entrambi i giorni.
• La pressione logistica: Il comune e il World Tour spingono per un annuncio anticipato per gestire gli spostamenti e l’allestimento del livestream.
È un equilibrio precario che può rendere la competizione “magica o tragica”. Come raccontato nelle fonti, l’anno precedente il primo giorno si passò l’intera giornata ad aspettare un vento che non arrivava, un incubo per ogni organizzatore.
Lord of Tram 2025 – Uno spettacolo senza precedenti
Oltre al racconto organizzativo, le immagini della competizione sono estremamente coinvolgenti. Vedere questi atleti lanciarsi a 20 o 30 metri di altezza, roteando nell’aria per poi atterrare dolcemente nonostante venti che superano i 100 km/h (oltre 40-50 nodi), è qualcosa che toglie il fiato.
Le condizioni del 2025 sono state definite estreme e inedite. La tensione è leggibile sui volti dei rider: non è solo adrenalina, è paura. Per gestire la sicurezza durante le raffiche più violente, l’organizzazione ha persino inventato un sistema di “bandiera verde”, mettendo in pausa la gara durante i picchi più pericolosi per poi riprenderla non appena la raffica passava.
Oltre la gara, “vibrazioni”
Il video non è stato creato per celebrare i vincitori, ma l’anima di un team che lavora con il cuore. Il Lords of Tram è descritto come un’arena collettiva, una vibrazione generale che unisce atleti e appassionati. Barcarès, che fino a pochi anni fa era quasi sconosciuta alla comunità del Kitesur Big Air, è oggi una meta leggendaria grazie all’impegno di un team di volontari definiti “irriducibili Galli”.
Non perdetevi questo video: è un viaggio tra il sudore dell’organizzazione, il terrore delle raffiche e la bellezza sublime di un uomo che sfida la gravità.




