Kite Camp in Oman nell’Isola di Masirah – Il racconto di uno dei viaggi che non dimenticheremo mai
Ci sono posti che lasciano un segno indelebile nel cuore e l’isola di Masirah è senza dubbio uno di questi. Il nostro viaggio verso questo paradiso omanita è iniziato quando il primo aereo è decollato dall’aeroporto di Fiumicino alle 15.30 del 17 agosto. Dopo uno scalo di cinque ore ad Istanbul che ci ha permesso di ricongiungerci con i ragazzi provenienti da Bologna, siamo finalmente atterrati all’alba a Muscat, la capitale dell’Oman.
Il video del nostro Kite Camp nell’Isola di Masirah (Oman)
Arrivo a Muscat
Ad attenderci fuori dall’aeroporto, oltre ad un caldo insopportabile, c’erano le jeep 4×4, il nostro mezzo di trasporto per tutto il Kite Camp. Abbiamo avuto giusto il tempo di caricare i bagagli sportivi sui portapacchi, prima di iniziare a macinare, ancora senza colazione, i quasi 500 km che ci separavano dal porto di Shannah per imbarcarci sul traghetto diretto alla nostra mèta finale: l’Isola di Masirah. Il viaggio in macchina è stato lungo e già di per sé un’avventura.
In Viaggio nel Deserto per raggiungere l’Isola di Masirah
Abbiamo attraversato il deserto roccioso dell’Oman per oltre 400 km, con la temperatura esterna che si aggirava sui 47 gradi e ci siamo potuti concedere solo un paio di tappe per un caffè e per il rifornimento del carburante. Affascinante e monotono al tempo stesso, il paesaggio è intervallato solo da piccoli paesini che sono per lo più degli agglomerati di case, stazioni di servizio, dromedari itineranti e qualche moschea.

Gli ultimi 100 km verso il porto sono stati quelli più faticosi, anche a livello visivo, lungo il percorso non si incontra più nulla, nemmeno un benzinaio, è necessario quindi calcolare adeguatamente le distanze e viaggiare con serbatoio dell’auto sempre pieno. Finalmente alle 17 siamo saliti sull’ultimo traghetto della giornata, prenotato da mesi, con macchine al seguito.
La traversata ha richiesto circa un’ora, è questa la distanza che separa la penisola omanita da questa perla incastonata nel mare arabico. Dopo quasi 36 ore di viaggio ce l’abbiamo fatta! Siamo attraccati a Masirah!
La prima notte nell’Isola di Masirah
Il sole stava ormai tramontando, quindi non ci è rimasto che prendere possesso delle stanze della guest house, fare una doccia per sciacquare via di dosso un po’ di stanchezza e scegliere un posto per la cena tra i diversi ristorantini etnici presenti a Hilf, l’unico centro abitato dell’intera isola.

Dopo un sonno ristoratore, alle 8 eravamo tutti in piedi per la colazione che ci ha spiazzati un po’: omelette, fagioli, lenticchie e chapati. Ma nei giorni successivi ognuno è riuscito a trovare la colazione più adatta alle proprie esigenze.
Lo spot di Sur Masirah
Dopo aver fatto il pieno di proteine abbiamo caricato le macchine alla ricerca dello spot più adatto alla nostra prima session di kite in Oman e ci siamo diretti a Sur Masirah. Il vento il primo giorno è stato un po’ timido e ci ha concesso qualche ora di kite solo nella prima parte della giornata, ma questo ci ha permesso di prendere le misure con la direzione del vento nelle varie spiagge e perlustrare tutti gli spot, anche quelli wave.
Le condizioni Meteo che abbiamo trovato
Dal secondo giorno in poi, i venti del Khareef hanno soffiato in un crescendo che è culminato negli ultimi 3 giorni con vento oltre i 25 nodi e vele piccole. Il vento per lo più off, l’acqua piatta e turchese sul lato occidentale dell’isola hanno regalato delle session super divertenti ai kiter con la twin tip e agli appassionati di freestyle strapless.

Il lato orientale dell’isola è stato invece il parco giochi preferito per gli amanti del kitesurf wave. Nonostante le onde non abbiamo mai superato i 3 metri, risultavano lunghe e ben formate, tanto da permettere ingressi ripetuti.
Per Raggiungere gli Spot
Le distanze tra Hilf, dove sono ubicate le poche e semplici strutture ricettive, e gli spot di acqua piatta varia tra i 35 e i 65 km, mentre per raggiungere gli spot wave è necessario percorrere tra gli 70 e i 80 km a tratta. È necessario quindi mettere in conto degli spostamenti quotidiani medio-lunghi, tenendo presente che i benzinai sono presenti solo nella cittadina principale.
Nonostante questo, consigliamo a tutti di allungare almeno una volta il tragitto fino alla punta finale dell’isola, anche solo per fare qualche foto e godersi il panorama delle onde che si infrangono. I viaggi in auto sono rilassanti, incontrerete davvero pochissime auto lungo la strada.

Il Paesaggio dell’Isola di Masirah
Il paesaggio desertico e quasi lunare è spezzato solo dall’ attraversamento dei curiosi dromedari, da qualche gruppo di caprette e asinelli e dal celeste intenso del mare che ogni tanto si riaffaccia in tutto il suo splendore dopo una curva. Ci sentiamo di dire che per godersi l’isola di Masirah è necessario essere ben organizzati e lasciare davvero poco al caso, soprattutto per quanto riguarda le macchine e le distanze.

I 4×4 sono d’obbligo e anche con le quattro ruote motrici si può incappare in qualche incidente di percorso. Improvvisare scorciatoie lungo i tragitti può rivelarsi pericoloso, lo hanno sperimentato sulla loro pelle alcuni dei nostri ragazzi, rimasti intrappolati per ore con la jeep nel terreno argilloso di Monkey Baeach.
Ma grazie al prezioso aiuto dei local che si sono mobilitati per darci una mano, tutto si è concluso nel migliore dei modi.
Cosa aspettarsi da un viaggio a Masirah
Un viaggio a Masirah richiede un certo spirito di adattamento poiché non è ancora pronta al turismo. Gli ottimi ristoranti etnici ci hanno deliziato ogni sera con piatti asiatici, per lo più pakistani, turchi e yemeniti, a base di carne e pesce freschissimi. La vita notturna è totalmente assente, ma avrete modo di vedere uno dei cieli più belli di sempre.
Un Grazie a tutto il Gruppo
In ogni kite camp, uno dei grandi punti di forza è, però, il gruppo. I ragazzi sono stati fantastici, hanno legato da subito e hanno sopperito all’assenza di bevande alcoliche e vita notturna, con tante risate e grande spirito di squadra.
In acqua si sono impegnati al massimo e ciascuno di loro ha riportato a casa non solo tanti bellissimi ricordi e nuove amicizie, ma anche e soprattutto dei risultati importanti sul kite.

L’atmosfera dell’Isola
Dieci giorni sono passati davvero velocemente tra allenamenti di Kitesurf Big Air, Freestyle e Wave e quando è giunto il momento, abbiamo salutato l’Isola di Masirah con il magone, nessuno di noi era pronto a lasciare i suoi paesaggi incontaminati, le spiagge infinite tutte per noi, le session di kite nelle sue acque turchesi e la cordialità dei suoi abitanti che ci hanno accolto con gentilezza e curiosità.
Il Viaggio di Ritorno
Il viaggio di ritorno verso la città di Muscat è stato altrettanto rovente e lungo, ma con una notte di riposo alle spalle è sembrato un pochino più veloce.
L’obiettivo era arrivare il prima possibile nella capitale per rifocillarci velocemente nell’hotel a 4 stelle e poi uscire per fare un giro nella città.
La visita al souk ci ha riportati alla dura e caotica realtà cittadina. Dopo aver acquistato qualche souvenir, siamo letteralmente scappati alla Grande Moschea che però abbiamo potuto ammirare solo da fuori in tutto il suo bagliore e maestosità.

Un’ultima cena tutti insieme in terra omanita in un ristorante turco e poi di corsa a nanna per provare a dormire almeno 3 ore, prima dell’arrivo del nostro transfer per l’aeroporto.
Conclusioni
Di questo kite camp potremmo raccontare tante cose, delle condizioni perfette per il kitesurf e dei successi dei ragazzi, ma la cosa che come organizzatori di questa avventura ci ha forse gratificato di più è aver visto accendersi negli occhi dei ragazzi l’amore per questa piccola isola e per il suo popolo di pescatori dal cuore generoso.
Il nostro Prossimo Kite Camp – Brasile 15-28 novembre 2024

Per chi non vuole perdersi un’esperienza altrettanto indimenticabile, vi ricordiamo il nostro prossimo Kite Camp in Brasile, che si terrà dal 15 al 28 novembre 2024. Questo camp sarà l’occasione perfetta per migliorare le tue abilità di kitesurf in uno degli scenari più iconici e ventosi del mondo. Le calde acque dell’Atlantico e i venti costanti faranno da cornice a giornate di pura adrenalina e divertimento, con sessioni di kite che soddisferanno tanto i principianti quanto i rider più esperti.
Oltre alle sessioni di kite, avremo anche momenti dedicati al relax e alla scoperta delle meraviglie naturali del Brasile. Non vediamo l’ora di vivere insieme a voi questa nuova avventura. Prenota il tuo posto ora!




